Gira una quantità di voci su asseriti problemi con le misurazioni di temperatura da satellite. Disgraziatamente esitse una gran confusione al riguardo. Eccone i punti principali:
- Queste voci si sono diffuse a seguito della apparizione sul web di mappe di temperatura superficiale della zona USA/Canada dei Grandi Laghi generate da un processo automatizzato del programma finanziato dalla NOAA Great Lakes Coastwatch. Nelle aree dove è presente una copertura nuvolosa totale o parziale queste mappe talora presentano delle stime di temperatura palesemente errate sui laghi.
- C’è una gran confusione se ciò rappresenti un problema più ampio per ciò che riguarda le misurazioni di temperatura da satellite, ed addirittura se addirittura invalidi le registrazioni di temperature satellitari in toto.
I dati del programma Great Lakes Coastwatch sono stati impiegati in qualche record di temperatura media globale?
Prima cosa, i dati del
Great Lakes Coastwatch non fanno parte di nessun data set del clima globale. Essi sono prodotti da un gruppo locale di ricercatori supportati dal
Michigan Sea Grant program e da NOAA
Great Lakes Environmental Research Laboratory (GLERL) e sono principalmente usati da imbarcazioni da pesca, da responsabili della conservazione delle risorse naturali, e da scienziati che hanno un qualche interesse nei Grandi Laghi. .
Le immagini postate nel sito del Great Lakes Coastwatch provengono da un algoritmo automatizzato che assimila le immagini dell’infrarosso termico dello strumentazione Advanced Very High Resolution Radiometer (AVHRR) con la costellazione di satelliti NOAA Polar Orbiting Environmental Satellite (POES). Quando sono presenti le nubi le misure di temperatura non sono affidabili ed un algoritmo provvede a generare delle flag nelle aree corrispondenti con colorazioni nero o grigio per indicare la incertezza.
E’ importante sottolineare che
questi dati non hanno alcuna relazione con i records di temperatura media globale da satellite, che sono prodotti da ricercatori del
Remote Sensing Systems (RSS) e della
University of Alabama at Huntsville (UAH). Questi set di dati provengono da sensori completamente differenti che operano nella regione dello spettro corrispondente alle microonde anziché a quella del infrarosso termico del AVHRR.
I dati del Great Lakes Coastwatch data
non sono inclusi in nessun record di temperatura media globale prodotta dalla NASA, NOAA, Università di East Anglia, Agenzia Meterologica del Giappone o altri.
Pertanto per fugare i timori della gente: i dati di Great Lakes Coastwatch non sono usati in alcun tipo di ricostruzione globale della temperatura ed i trends originali di temperatura da satelliti non provengono da sensori identici né dalla stessa porzione dello spettro e.m. Mescolare i due set di dati è come mescolare mele ed arance, mele e salmoni o mele e lattuga o quello che volete voi…
Implicazioni delle misurazioni di temperatura superficiale del mare in altri ambiti
E’ stato detto che i dati dell’AVHRR costituiscono una delle fonti (tra le altre) per misurare la temperatura superficiale del mare (SST). Dobbiamo da ritenere che gli errori in alcune delle immagini del Great Lakes Coastwatch indichino che possano esistere problemi nei data set di SST in altri ambiti?
Esiste una particolare preoccupazione circa lo stato dello strumento AWHRR a bordo del satellite NOAA-16. Le storie che hanno circolato questa settimana nella blogosfera degli scettici non tengono conto che
NOAA-16 è un satellite “secondario” della costellazione POES , che la strumentazione AVHRR è presente in altri satelliti e che esistono altri sensori a bordo di satelliti US ed internazionali che operano a lunghezze d’onda analoghe nel range IR che vengono impiegati pure per misurazioni di temperatura superficiale del mare e dei laghi.
Le misurazioni IR termiche da satellite della superficie marina sono uno delle più importanti fonti di informazione sia del Clima che del tempo meteorologico, e sono usate ovunque per le previsioni delle tempeste tropicali o per le operazioni delle flotte pescherecce. Questi dati sono forniti da differenti sensori su diverse piattaforme spaziali e sono continuamente validati attraverso misure in-situ da boe o da nave.
In conclusione
Le storie che recentemente hanno circolato nella blogosfera degli scettici hanno dato la impressione che esistono motivi per dubitare della validità del riscaldamento evidenziato dai differenti data set del Clima globale ottenuti dai satelliti. Ma non è proprio il caso.
Gli esempi citati di errori di temperatura nella regione dei Grandi Laghi non sono incorporati in nessun record di temperatura media globale. In particolare non c’è relazione con le analisi di temperatura da satelliti attraverso sensori a microonde della RSS (figura 1) e della UAH (Huntsville) che usano sensori completamente differenti ed in porzioni dello spettro e.m. del tutto diverse.
Figura 1. temperature medie mensili di RSS (derivate da satellite) fino al 2000 (in grigio) e dal 2001 al 2010 (in rosso e blu). La linea viola rappresente il trend lineare 1979-2010.
Le argomentazioni degli scettici...